Gli esperti concordano sul fatto che, quando si svolge un lavoro di squadra, i conflitti costruttivi hanno spesso come conseguenza decisioni e prestazioni migliori
Ma cosa accade invece quando i conflitti sono distruttivi, ovvero in presenza di scontri di personalità, rivalità, ostentazioni emotive?
In un nuovo studio, due ricercatori dello Stevens Institute of Technology hanno fatto scoperte sorprendenti su entrambi i tipi di conflitto, quello “positivo” e quello “negativo”.
Patricia Holahan e Ann Mooney hanno studiato per due anni 94 “project team” di importanti aziende statunitensi, indagando sui fattori che portavano ai due tipi di conflitto e ai loro effetti sui risultati. “Il nostro studio – spiega Holahan – dimostra che la fiducia fra i membri del team è molto importante. Inoltre, l’introduzione di nuovi membri porta freschezza e incoraggia il gruppo a valutare ogni argomento in maniera più critica”. Se volete leggere tutto l’articolo cliccate qui
Lo studio è stato presentato al convegno annuale dell’ Academy of Management tenutosi nell’agosto 2004 a New Orleans.