Lezione partecipata

Un tempo esisteva la lectio magistralis, una discussione dialettica tra maestro e allievi in cui si dibatteva, si analizzava e si confrontavano le opinioni. Successivamente l’ esposizione o lezione si è trasformata in una lunga spiegazione ad una via su un determinato argomento, il più delle volte articolata in modo deduttivo.

La lezione partecipata è la declinazione attuale della maieutica socratica. La maieutica è l’arte di insegnare un concetto attraverso il dialogo, aiutando i partecipanti a “partorire la loro verità”.
La lezione partecipata fosse anche su tematiche ostiche e noiose, implica un costante coinvolgimento e  l’animazione stessa dei partecipanti attraverso esercitazioni applicative, role play, lavori di gruppo, attività pratiche e l’ interazione costante con l’ aula.

La realizzazione dei corsi di formazione Ad Meliora si basa sulla convinzione che il vero apprendimento è possibile solo quando i partecipanti possono sperimentare attivamente  (“Learning by Doing” = Imparare Facendo)  ciò che viene loro illustrato, raccontato o spiegato in aula avendo, sempre, come riferimento le loro esperienze e esigenze specifiche.

Così facendo vogliamo mettere il discente nelle condizioni di “provare” in aula ciò che poi, concretamente, dovrà svolgere nella sua realtà lavorativa superando, quindi, la logica di semplice riflessione accademica sulla tematica.

Coinvolgimento”, “sperimentazione” e “riflessione” sono quindi i tre concetti su cui imperniamo i nostri percorsi di formazione e con cui accompagniamo le persone e le organizzazioni verso il cambiamento.